Far crescere un vigneto tra lecci e querce (Gorgofreddo), scommettere sulla produzione di uva da un vitigno storico ad alberello (Manduria), decidere di creare da zero un vigneto su una collina spoglia e ventosa il cui centro dell’universo è un antico trullo. In dieci anni abbiamo spuntato queste tre caselle. Caselle fatte di sacrifici, dubbi, azzardi, gioie. Le barbatelle di Contrada Paretano crescono, così come i ragazzi di casa: Viola e Giordano i cui nomi ispirarono quasi per scherzo il nome dell’azienda agricola che all’inizio produceva in maniera artigianale un “buon vino” e oggi, con esperienza e passione, scommette ancora e crea il nuovo vigneto di Contrada Paretano, sempre sulle colline di Monopoli, a ridosso del Canale di Pirro, una zona fortemente vocata e rinomata per la produzione di grandi vini bianchi. Un luogo mistico dove l’occhio si perde all’orizzonte e gli unici ostacoli alla vista sono le pietre grigie dei muretti a secco e il bianco di qualche masseria nei dintorni. Un vigneto immerso in un contesto fiabesco dove un antico trullo, che prima serviva come riparo per chi coltivava e mieteva il grano, oggi fa da guardiano alle nuove piantine del vitigno autoctono Minutolo.
Estensione, memoria
Percorso, trasformazione
Battito, richiamo
Segno, sedimentazione
Pausa, respiro, silenzio
Origine, deposito, sostanza